Banner Immagine

CARDIOMASTER SCOMPENSO

Details
  • From date
    05/06/2025
  • To date
    05/06/2025
  • Formative credits
    0
  • Basic entry fee
    Free Enrollement
Additional Information
  • Training typology
    Residential training
    CME
  • Location
    NOLA NA Hotel dei Platani - S.S. 7 Bis, 24/26/28 - 80035 Nola (NA)
  • Reference training objective
    Guidelines - protocols - procedures
  • Educational context
    Classic residential training (1-200 participants)
  • Course category
    RESIDENZIALI
Available for

Course description

RAZIONALE SCIENTIFICO

Lo scompenso cardiaco costituisce uno dei maggiori problemi di salute pubblica nel mondo, in considerazione del progressivo aumento dell’incidenza e della prevalenza di tale malattia, sia per l’allungamento della speranza di vita che per la maggiore sopravvivenza dopo una cardiopatia acuta. La prevalenza si colloca attualmente fra il 2% e il 3% della popolazione generale, ma raggiunge il 10-15% quando consideriamo i pazienti nella fascia d’età superiore a 70 anni, mentre l’incidenza è di circa 5 nuovi casi ogni 1000 abitanti anno. Nonostante il continuo miglioramento delle conoscenze scientifiche e delle terapie farmacologiche e non farmacologiche, l’impatto, in termini di mortalità e morbilità, rimane elevato. Lo scompenso cardiaco è infatti la prima causa di ospedalizzazione nella popolazione adulta, e la mortalità a 12 mesi è compresa fra il 10% e il 35% a seconda delle casistiche, ma significativamente più elevata nei pazienti con scompenso avanzato. I dati epidemiologici e la complessità dei pazienti rendono conto altresì dei costi elevati che, per lo scompenso, raggiungono l’1,2-2,0% della spesa sanitaria totale negli Stati Membri dell’Unione Europea. Nel corso degli ultimi anni, nell’ambito della terapia dell’insufficienza cardiaca, si sono resi disponibili una serie di trattamenti farmacologici e non farmacologici, che hanno dimostrato di essere in grado di migliorare significativamente la prognosi dei pazienti, pur permanendo difficoltà nella loro implementazione e nella gestione extra-ospedaliera degli stessi. Nonostante tali progressi, lo scompenso cardiaco è ancora gravato da una prognosi infausta. La ricerca più recente si è orientata verso nuovi target e, in particolare, la modulazione della pathway ossido nitrico (NO)-sGC-cGMP. Tra i modulatori della pathway dell’ossido nitrico è stato recentemente approvato VERICIGUAT, che aumentando la sensibilità allo stesso, è risultato essere maneggevole grazie alla sua buona tollerabilità ed efficacia, in quei pazienti con HFrEF e worsening in cui le riacutizzazioni limitano qualità e aspettativa di vita. Inoltre, l’organizzazione dell’assistenza territoriale appare fondamentale per ottimizzare la terapia ed il decorso dei pazienti con scompenso cardiaco e per prevenire le re-ospedalizzazioni. Scopo dell’incontro è quello di analizzare e discutere gli aspetti più innovativi relativi alla diagnosi, terapia e gestione del paziente con scompenso cardiaco, emersi dalle evidenze dei recenti trials clinici, e favorire un confronto tra i professionisti sui modelli organizzativo-assistenziali per ottimizzare le cure di una sindrome con ancora forte impatto negativo in termini prognostici ed economici.



Notes