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SCOMPENSO CARDIACO: L’IMPORTANZA DELLA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE

Details
  • Course Code
    445779
  • From date
    03/05/2025 - h 08:00
  • To date
    03/05/2025 - h 15:30
  • Duration
    6 hours
  • Formative credits
    6
  • Basic entry fee
    Free Enrollement
Additional Information
  • Training typology
    Residential training
    CME
  • Location
    DARFO BOARIO TERME BS Hotel Brescia
  • Educational context
    Classic residential training (1-200 participants)
  • Course category
    RESIDENZIALI
Available for

Course description

RAZIONALE SCIENTIFICO


In Italia sono oltre 1.2 milioni i pazienti con diagnosi di scompenso cardiaco, un numero in continua crescita in massima parte dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione ed al miglioramento delle tecniche di trattamento dell’infarto miocardico acuto. Nonostante l’evolversi della terapia farmacologica, la prognosi rimane infausta, con una mortalità del 50% a due anni nei soggetti con scompenso cardiaco avanzato ed un tasso di riospedalizzazione ad un anno del 31.2%. Inoltre, esiste un cluster di riospedalizzazioni precoci a 30 giorni stimato intorno 27%, con un 17% entro 15 giorni dalla dimissione.

Il trattamento dello scompenso cardiaco cronico è finalizzato a migliorare il quadro sintomatico ed indirizzato a prevenire la progressione della disfunzione cardiaca. È pertanto necessaria una innovazione radicale dell’organizzazione ospedaliera, attraverso l’implementazione di nuovi modelli organizzativi di integrazione tra ospedale e territorio, che consentano la riduzione dei ricoveri ospedalieri impropri ma, allo stesso tempo, garantiscano ai pazienti di ricevere cure sicure, di alta qualità ed incentrate sui loro bisogni in un ambiente adeguato, migliorando la qualità di vita, la prognosi, e determinando una riduzione di costi. La figura dell’IFeC rappresenta una grossa opportunità per dare impulso ad un modello territoriale per lo scompenso; inoltre assumendo il ruolo di case manager, rappresenta un importante punto di riferimento per il Medico di Medicina Generale e per lo Specialista nella gestione del paziente con scompenso cardiaco. Tutto ciò dovrebbe anche dovrebbe riflettersi nel delineamento di programmi di disease management attraverso l’implementazione di strutture intermedie (day hospital, ambulatori dedicati, case di comunità, aree a gestione infermieristica) che possano funzionare da “bridge” tra ospedale e territorio.

Notes