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Topic outline

  • RAZIONALE

    Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte a livello mondiale, nonostante gli sforzi che la comunità scientifica cardiologica internazionale ha compiuto per cercare di ridimensionare e rallentare questa progressione.

    L’introduzione di nuovi trattamenti farmacologici – come gli inibitori della PCSK9 – ha permesso di ottenere una sostanziale capacità non solo di modulare e ridurre consistentemente e persistentemente le concentrazioni di colesterolo LDL, principale protagonista del processo aterosclerotico, ma anche di avere a disposizione un’arma farmacologica che riesce ad impattare positivamente sulla prognosi del paziente cardiopatico.

    Si sono, pertanto, delineati nuovi protocolli per la gestione integrata del paziente a rischio cardiovascolare alto o molto alto. Tutto ciò a patto che l’aderenza e la persistenza terapeutica vengano mantenute costantemente, pena la possibilità di perdere il vantaggio clinico derivato dalle nuove scoperte farmacologiche.

    Anche in ambito di scompenso cardiaco abbiamo assistito recentemente ad una serie di novità che potrebbero rivoluzionare la storia clinica di questa entità nosologica. Ne sono un esempio gli SGLT2i o i modulatori della via dell’ossido nitrico/guanilato ciclasi miocardica, capaci di migliorare la prognosi dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca. Tuttavia, l’importanza della diagnosi precoce e la necessità di “prevedere” la destabilizzazione del quadro clinico del paziente affetto da scompenso cardiaco, rendono conto della necessità di aggiungere alle innovazioni farmacologiche, i nuovi algoritmi dei device impiantabili.

    Lo scopo di questo incontro è di fornire una overview delle maggiori novità nel trattamento delle dislipidemie, della prevenzione cardiovascolare e della diagnosi e trattamento dello scompenso cardiaco, al fine di predisporre una rappresentazione pratica all’approccio terapeutico del paziente cardiopatico.
    • SCHEDA DI VALUTAZIONE E QUESTIONARIO DI APPRENDIMENTO

      Per l’ottenimento dei crediti formativi ECM i partecipanti dovranno:
      • Essere specializzati esclusivamente nelle discipline indicate sul programma;
      • Partecipare almeno al 90% della durata dei lavori scientifici  accreditati ( presenza rilevata )
      • Aver compilato SCHEDA DI VALUTAZIONE EVENTO ANONIMA
      • Superare la verifica di apprendimento con almeno il 75% di risposte esatte (tramite questionario per il quale sono consentiti al massimo 5 tentativi di superamento della prova, previa la ripetizione della fruizione dei contenuti per ogni singolo tentativo)