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  • RAZIONALE

    Nel corso degli ultimi anni, diversi nuovi approcci terapeutici farmacologici (ARNI e SGLT2i), hanno modificato le Linee Guida della Società Europea di Cardiologia dello scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta. La terapia farmacologica dello scompenso, è basata su quattro pilastri che agiscono sinergicamente, sia attraverso una modulazione neuro ormonale, sia con un approccio cardio nefro metabolico.
    Nonostante tali progressi, lo scompenso cardiaco è ancora gravato da una prognosi infausta. La ricerca più recente si è orientata verso nuovi target e, in particolare, la modulazione della pathway ossido nitrico (NO)-GMP-fosfodiesterasi (PDE).
    Tra i modulatori della pathway dell'ossido nitrico è stato recentemente approvato dalle autorità regolatorie VERICIGUAT (stimolatore della SGC) che ha dimostrato sicurezza e una grande efficacia in quei pazienti in cui la riacutizzazione limita qualità e aspettativa di vita. In tale contesto, la gestione ottimale del paziente con scompenso cardiaco, e la gestione riabilitativa, rappresentano strategie essenziali per migliorare l'outcome dei pazienti migliorando di conseguenza l'impatto socioeconomico dello scompenso cardiaco.